Il Carnevale nel mondo

Si è appena concluso il periodo più folle e spassoso: il Carnevale!

Il Carnevale inizia prima del periodo di Quaresima portando con se maschere, feste, sfilate coi carri allegorici, danze e tanti piatti tipici.

Quest’anno è iniziato il 28 febbraio, per poi concludersi il 5 marzo col martedì grasso.

Quali sono però le origini del Carnevale?

Il nome “Carnevale” potrebbe avere origine dal latino “car navalis”, ovvero legato a un rito sacro in cui una nave cerimoniale veniva fatta sfilare in una processione, altre teorie lo vedono legato al termine sempre latino “carne levare” ovvero “addio alla carne”, come ad anticipare il digiuno quaresimale.

Sicuramente si tratta di una ricorrenza legata alle risate, alle danze e soprattutto agli scherzi, quale periodo migliore infatti per lasciarsi andare ed essere un po’ folli.

Carnevale nel mondo

Italia

Fano : E’ il Carnevale più antico d’Italia (ci sono documenti riguardo le celebrazioni in questa città che risalgono addirittura al 1347!).

Qui troviamo una tradizione molto famosa, ovvero il “Getto”, una vera e propria pioggia di dolcetti, caramelle e cioccolatini che vengono letteralmente lanciati sulla folla. Come dolce tipico legato al Carnevale qui troviamo le castagnole di varie forme e farciture.

Trovi qui vari tipi di farina di riso per realizzare una variante gluten free

Venezia: Estremamente famosa e dalle origini antiche, offre uno scenario mozzafiato e sfilate con abiti fiabeschi. Imperdibile il gran ballo delle maschere, tra i tanti eventi legati alla musica, concerti e i cortei in barca tra i canali, rendendo questo evento giocoso ed anche estremamente romantico.

Immancabile la crema fritta, un dolce di Carnevale dal sapore classico (che si può trovare anche in altre grandi città, che consiste nella frittura della tipica crema pasticcera, essendo, di fatto, un ottimo street food.

Viareggio: se si pensa ai carri di carnevale, non può che venirci in mente questa città marittima. Nota per i suoi maestri cartapestai (25 ditte che contano più di 1000 operai), qui il cuore della festa è legato proprio ai carri allegorici, che potremmo senz’altro definire dei veri e propri teatri itineranti, ogni anno sempre più complessi e “animati”.

Buonissime le frittele di riso dal profumo irresistibile e dolcissimo.

Trovi qui i tipi di riso da poter utilizzare

Brasile

 

Rio de Janeiro : primo e più celebre dei carnevali del Brasile. E’ stato “importato” qui dall’Europa, prendendo spunto dalle feste in maschera tipiche della realtà parigina.

Le varie sfilate e balli sono organizzate dai blocos, ovvero dai quartieri locali che ha un suo modo particolare di distinguersi e fare scalpore. Qui le scuole di samba si preparano tutto l’anno per offrire uno spettacolo indimenticabile.

Oltre ai vari dolci tipici è bene non perdere l’occasione per assaggiare un’ottima feijolada. Realizzarla a casa è semplice :

Ingredienti:

Fagoli neri ( 259 gr) – Salsiccia di maiale ( 200gr) – Pancetta di maiale affumicata ( 100gr) – Costine di maiale ( 200 gr) – pomodori cigliegini (6) – cipolla (1) – olio extravergine di oliva (qb) – sale (qb)

Ricetta:

Tenere in ammollo i fagioli neri (frijoles) per una notte , sciacquarli e metterli in una pentola grande. Tagliate fettine di lonza a listarelle. Tagliate la salsiccia di maiale a pezzetti. Le costine di maiale invece non dovete tagliarle. Unire la carne ai fagioli e coprire con abbondante acqua. Cuocere a fiamma media. A questo punto se la feijoada fa la schiuma in superficie è perché si sta sciogliendo il grasso della carne nell’acqua. Nel frattempo in una padella a parte mettete a soffriggere la cipolla, precedentemente tagliata a fettine, con un filo d’olio e unite la pancetta. Lasciate rosolare per qualche minuto. Aggiungere i cigliegini e farli appassire, se necessario aggiustare di sale. Dopo due ore e mezza controllare che abbia assorbito quasi tutta l’acqua ed è pronta. Accompagnare con del riso bianco.

 

Qui trovi i nostri fijoles:

Stati Uniti

 

New Orleans: Anche in questa grande città si festeggia il carnevale con balli e cortei, organizzati dalla “Carnival krewe”. Le usanze più particolari sono legate al lancio di strisce di carta colorata (un po’ come i nostri coriandoli), banconote fac simile in legno o plastica da un dollaro con il logo del krewe e la distribuzione di piccoli giocattoli economici.

Il vero epicentro è il quartiere francese, la parata più nota è quella che scorre lungo San Charles Avenuee Canal Street, i partecipanti tendono a lasciarsi andare ad atteggiamenti molto provocatori e sopra le righe.

Super iconica la King cake (molto simile ad un ciambellone nostrano), dall’impasto simile ad un donut e dalla bellissima glassa decorata con zuccherini dai colori tipici di questa festa: oro, verde e viola. Da provare anche le tante ricette a base di gamberi come il panino Po boy o il Gumbo.

 

Germania

 

Dusseldorf: Per riassumere i festeggiamenti di questo Carnevale in una parola : pazzia!

Per tre giorni (dal sabato al lunedì) c’è un blocco totale di qualsiasi attività che non sia legata ai festeggiamenti, la città infatti viene chiusa al traffico ed invasa dalle maschere.

Una folla numerosissima (talvolta si raggiunge il milione di persone) si riversa per le strade di Dusseldorf trasformandola in un circo all’aria aperta dove la birra scorre a fiumi.

Il lunedì del weiberfastnacht (carnevale delle zitelle) , è un evento assolutamente caratteristico. Attraversando la città a piedi, le donne, occupano strade e locali girando in gruppo con in mano delle forbici per tagliare la cravatta agli uomini, ed in cambio dandogli un bacio. La dimissione del sindaco per l’intera giornata rende sicuramente l’idea su quel che può accadere.

Il dolce più goloso è sicuramente il krapfen che in questo periodo viene servito con un abbondante ripieno di marmellata.

 

 

 

Spagna

 

Tenerife: nell’ isola più grande delle Canarie, detta anche isola dell’eterna primavera”, si svolge quello che è secondo per importanza solo al Carnevale di Rio. Ci si ritrova a vivere una festa non-stop frequentata da milioni di europei e che vede il suo epicentro nella città di Santa Cruz.

Il tema principale delle varie esibizioni, carri allegorici ed eventi viene scelto tramite sondaggi rivolti ai fruitori, organizzando sempre le cose in grande e puntando a stupire. Una volta che la parata raggiunge piazza di Spagna, assistiamo allo spettacolare falò della Sardina di cartapesta (dopo una parata di un paio d’ore e l’elezione della regina della sardina che legge un testo ironico che riassume i problemi della città).

All’insegna della libertà di espressione, durante le giornate del carnevale è davvero possibile assistere a qualsiasi cosa e performance artistica.

Famosa ed importante la selezione della regina del carnevale (il cui abito può superare anche i 5 metri di altezza!) e le varie esibizioni delle drag queen (sfilate e concorsi).

Da provare: i churros, da non confondersi con quelli sud americani, una dolce pasta choux fritta e passata nello zucchero di canna.