La Pasqua nel mondo

Dopo una lunga preparazione spirituale da parte dei religiosi, finalmente è arrivato il momento di festeggiare la Pasqua.

Mentre i bambini aspettano di aprire le loro uova dalla carta colorata e i fedeli si preparano per festeggiare la risurrezione, in Italia, vediamo come si festeggia la Pasqua all’estero:

 

Spagna

 

Considerata una delle feste religiose più importanti, in particolare nella Settimana Santa durante la quale ci sono molte processioni sia nelle grandi che nelle piccole città.

Sono molto folkloristiche (famosissima quella di Siviglia, mentre quella più antica si svolge a Zamora)  ed attirano tantissimi turisti.  Questi accorrono per vedere sfilare le statue dei santi e delle madonne ma anche per i Nazarenos (i penitenti incappucciati appartenenti a varie confraternite religiose che contribuiscono a rendere più suggestiva l’atmosfera).

La musica è una costante, sia nei momenti più leggeri che in quelli più solenni non potrà mai mancare l’accompagnamento musicale.

Le pietanze tipiche della Pasqua sono zuppe di vario tipo e i protagonisti sono il baccalà servito in diverse varianti e le uova, alla base anche della “mona” di Pasqua.

Preparare la zuppa d’aglio è molto semplice, bastano brodo di carne, aglio, pane duro, paprika, alloro e olio d’oliva. Va cotta per molte ore (fino a 5) a bassissima fiamma, per far sì che non raggiunga mai l’ebollizione. Prima di servirla si mette un uovo per porzione nel brodo e si fa stracciare, agitando con la forchetta.

Tradizionalmente servita in un recipiente d’argilla va servita molto calda.

(Prima di aprire le uova scorrete fino al Messico, potrebbero tornarvi utili i gusci).

 

Regno Unito

 

 

In Inghilterra oltre ai riti religiosi troviamo come tradizione la caccia alle uova (molto famosa anche in America). Questa è una vera e propria caccia al tesoro, i bambini si divertono a cercare le uova colorate che i genitori hanno nascosto durante la notte.

Il termine Easter, che significa Pasqua in inglese, ha origini pagane e deriva dal nome della dea Easterdaeg o Eostre, dea della primavera. Rappresentava la rinascita della natura e celebrava le nuove vite.

Regali comuni: le uova ed i coniglietti di cioccolato (anche dietro alla figura del coniglio pasquale c’è una leggenda legata alla dea Eostre, spesso raffigurata con le sembianze dell’animaletto).

 

Mondo Islamico

 

 

In questo periodo si festeggia anche la Pasqua musulmana che però ha un significato completamente diverso rispetto a quella cattolica.

L’Eid Al Adha, la festa del sacrificio. Legata all’episodio in cui Abramo superò la prova più difficile, sacrificare il proprio figlio in nome della fede.

Per i giorni che anticipano la festa i musulmani tengono con loro l’animale ( di solito un montone) che i capofamiglia dovranno poi provvedere a macellare personalmente.

In questa occasione, si è caritatevoli anche con i meno fortunati condividendo la carne tenendone una parte per loro.

Ecco alcune ricette tipiche:

 

Biryani al pollo

Il biryani è sicuramente ottimo da preparare a casa: si tratta di una pietanza a base di riso, spezie, carne, pesce uova o verdure.

Il Mahshi invece è un piatto popolare in tutta la comunitá araba, si tratta di diverse verdure ripiene di carne e cotte in salsa di pomodoro. A base di zucchine, melanzane, peperoni o patate, mentre il ripieno è generalmente di vitello con spezie e riso.

Ma’amoul sono dolcetti tipici a base di pasta frolla, però senza uova, vengono farciti con datteri, pistacchi o noci e spolverati con zucchero a velo.

 

 

Spezie per poter preparare il biryani a casa:

 

Messico

 

Anche qui, come in spagna, la festa è incentrata su processioni religiose e sfilate dei santi ma non solo.
Un’usanza davvero carina, da realizzare magari con i vostri bimbi, sono los cascarones, i gusci delle uova, che per l’occasione vengono riempiti di coriandoli e poi chiusi con un pezzo di carta velina.
Una tradizione portata addirittura da Marco Polo dalla Cina (dove i gusci venivano riempiti con le spezie) in Europa dunque è arrivata anche in Messico.
Cosa vi serve per realizzarle: uova, carta velina colorata, coriandoli, forbici e un pennello.
Non vi resta che svotare le uova dopo aver fatto un foro sulla parte superiore, lavare i gusci e farli ascugare, riempirli poi con i coriandoli. Spennellarli con acqua e ricoprire con la carta velina tappando anche il foro.
Tradizione vuole che si rompano poi sulla testa di amici e parenti, come buon auspicio.

Etiopia

 

Durante il venerdì santo iniziano le celebrazioni della Pasqua in Etiopia (la Fasika), i credenti digiunano e pregano.

E’ una ricorrenza molto sentita, una delle più sacre, indossando gli abiti bianchi della tradizione, le persone affollano le chiese. Molto suggestive le ricostruzioni delle scene bibliche, vengono infatti rievocate le scene della Pasqua dai fedeli incorniciate dai loro paesaggi mozzafiato.

Per quel che riguarda la cucina, troviamo molti piatti a base di manzo, pesce, pollo e agnello. Il tutto viene accompagnato dal pane locale : ambasha, kocho e difo dabo.

Tradizione vuole che venga arrostita una gran quantità di grani di caffè così nelle case si può apprezzarne il buonissimo aroma rinfrescante.