Finalmente è Natale – Origini, usanze nel mondo e una piccola ricetta

Che lo si voglia oppure no, anche quest’anno ci siamo quasi. In queste giornate che anticipano l’inverno la notte ha iniziato a calare sempre prima lasciandoci pochissime ore di sole di cui godere, ma tra poco – a meno che nella vostra città non siano già iniziate – le lucine degli addobbi natalizi cominceranno a illuminare a giorno le vie del centro e dei piccoli paesi, creando quella magica atmosfera a cui grandi e piccini faticano a resistere.

Insomma: Natale è ormai nell’aria.

Inutile negarlo, l’atmosfera natalizia ci ammalia a qualsiasi età, riportando in vita quell’eterno bambino che durante il resto dell’anno riposa in ognuno di noi e che nel mese di dicembre torna a sognare un Babbo Natale generoso, l’intera famiglia riunita a tavola, sorrisi, spensieratezza e graditi regali da scartare.

Ma conoscete le origine di questa ricorrenza? Sapevate che non in tutto il mondo questo periodo dell’anno è così sentito e che esistono diverse tradizioni, spesso molto lontane da quelle con cui noi affrontiamo il fatidico 25 dicembre?

Continuate a leggere, potrete scoprire aspetti interessanti e inediti di questa festività che fino ad ora avete osservato da un solo punto di vista.

Le origini del Natale.

Con il termine Natale oggi si intende il giorno in cui i cristiani festeggiano la nascita di Gesù, il loro Messia, nonostante ormai si sia diffuso anche tra i laici come occasione di scambio di doni e di generosità. L’origine storica di questa festività non è però nota: la prima menzione è datata 336 d.C., tuttavia né VangeloBibbia parlano di una data in particolare in cui celebrare la venuta di Cristo. Il 25 dicembre è dunque stato scelto grazie alla sovrapposizione di più culti pagani e religiosi e di più tradizioni. La sua origine è da ricercarsi ben prima dell’anno zero: già nell’Antica Roma, ad esempio, durante questo periodo venivano festeggiati con lo scambio di doni e l’allestimento di banchetti i Saturnali, in onore del dio dell’agricoltura Saturno. Non siamo dunque tanto lontani da come ancora oggi celebriamo il Natale, non vi pare?

Il Natale nel mondo.

Se in Italia il simbolo principale del Natale è il presepe, una rappresentazione del momento della nascita di Gesù le cui origini risalgono a San Francesco di Assisi, tuttavia nel mondo questa festività viene festeggiata nei modi più diversi e folkloristica possibili. La tradizione dell’albero di Natale addobbato con luci e festoni, ad esempio, è legata ai Paesi del Nord Europa, nonostante ormai sia molto diffusa anche da noi. Nelle Filippine, invece, il Natale viene festeggiato attraverso una gara di lanterne giganti, in cui undici villaggi si sfidano a creare la lanterna più spettacolare. Ancora, in Svezia viene allestita una Capra Yule dell’altezza di ben 13 metri, mentre in Austria e in Germania, accanto a San Nicola – il nostro Babbo Natale -, viene rappresentata anche la sua controparte cattiva, chiamata Krampus o Knecht Ruprecht, che catturerebbe i bambini cattivi portandoseli via con sé. In Norvegia si usa invece nascondere la più bella scopa che si possiede nel luogo più sicuro della casa, per evitare che le streghe e gli spiriti maligni, alla ricerca di una nuova scopa da cavalcare, possano rubarla durante la Vigilia. Negli Stati Uniti a sostituire il nostro Natale è l’Hanukkah, la festività ebraica che dura una settimana interna. Per la serie “tradizioni strane”, poi, in Venezuela il giorno di Natale si va in giro con i pattini a rotelle, mentre in Giappone, dove non è particolarmente sentita questa Festa, si festeggia con una cena a base di pollo fritto acquistato al KFC. Insomma: il mondo è bello perché è vario e, in questo caso, è davvero bellissimo!

Una piccola ricetta.

Oltre al presepe, all’albero di Natale e ai regali, in Italia non esiste 25 dicembre senza la grande abbuffata di famiglia. Che si tratti di cena della Vigilia o pranzo di Natale, infatti, la costante è l’enorme quantità di cibo che popola le nostre tavole. Per aiutarvi nell’impresa di allestire un pasto con i fiocchi e stupire i vostri commensali, vi proponiamo la nostra ricetta preferita: la farofa al bacon, un piatto tipico brasiliano il cui ingrediente principale è facilmente reperibile da noi di Land Ocean!

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
400 gr di farina di manioca o di farina di mais;
2 fette di bacon piuttosto spesse;
1 cipolla bianca;
1 spicchio di aglio;
prezzemolo fresco;
erba cipollina;
pepe, olio extra vergine di oliva e sale.

PREPARAZIONE:
Iniziate facendo soffriggere la cipolla tritata, l’aglio e le erbe aromatiche. In un’altra padella antiaderente mettete a rosolare le fette di bacon tagliate a cubetti o a striscioline sottili finché non rilasciano il loro grasso. Adesso unite il bacon alla cipolla, l’aglio e le erbe soffritte. A questo punto aggiungete la farina di manioca o di mais, insieme a prezzemolo, erba cipollina, sale, pepe e un filo d’olio. Una volta tostata, il vostro piatto sarà pronto da gustare. Usatelo per accompagnare il vostro secondo e godetevi le facce stupite dei vostri invitati!

Tanti auguri per un sereno Natale, che possiate passarlo insieme ai vostri cari,
lo staff di Land Ocean.