San Valentino – Chi è, da dove arriva e come si festeggia nel mondo.

Che ci piaccia oppure no, tra qualche giorno sarà San Valentino. Il 14 febbraio, infatti, gli innamorati si ritroveranno in appuntamenti romantici per festeggiare la loro storia d’amore. Cenette a lume di candela, una serata al cinema, una semplice passeggiata: sono infinite le modalità in cui oggi si festeggia questa particolare ricorrenza. Ma è sempre stato così? E da dove arriva questa usanza?

Vediamolo insieme.

Come è nato San Valentino.

Le origini del giorno di San Valentino, ancora una volta, devono essere fatte risalire all’Antica Roma. Millenni fa, infatti, febbraio era visto come il mese in cui festeggiare la rinascita. A partire dal IV secolo a.C., attorno alla metà del mese iniziavano le celebrazioni dei Lupercali, festa propiziatoria per invitare i lupi a stare lontano dai campi coltivati: i sacerdoti entravano nella grotta dove si credeva la lupa avesse allattato Romolo e Remo per compiere dei sacrifici e mettere quindi gli dei dalla propria parte, mentre per le strade i cittadini versavano il sangue di alcuni animali. I nomi di donne e uomini che partecipavano a questa festa venivano inseriti in un’urna da cui un bambino avrebbe estratto le coppie che avrebbero vissuto in intimità per tutto l’anno, in modo che il rito della fertilità potesse essere concluso.

Dai lupi ai cioccolatini: come?

I Lupercali erano, per loro natura, una festa peccaminosa e, come tale, non vista di buon occhio dalla nascente Chiesa. I padri dell’istituzione decisero allora di trovare un santo protettore degli innamorati per sostituire il pagano Lupercus e, nel 496 d.C., Papa Gelasio bandì la celebrazione pagana in favore del culto di San Valentino. Il Santo era un vescovo di Roma, morto martire nel 273 e presto diventato il santo protettore dell’amore per tutto il mondo in quanto primo vescovo a celebrare un matrimonio tra un pagano e una giovane cristiana. Tuttavia, San Valentino venne associato all’amore romantico che intendiamo oggi solo molti anni dopo quando l’artista Geoffrey Chaucer associò questo giorno al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia in una sua poesia. Il 14 febbraio, inoltre, nella tradizione inglese e francese era ritenuto l’inizio della stagione dell’accoppiamento degli uccelli. Solo allora questa giornata inizia a essere festeggiata con i tradizionali scambi di bigliettini d’amore, cuori, colombe e le frecce di Cupido fino a diffondersi un po’ in tutto il mondo.

Who run the world? San Valentino!

Dagli Stati Uniti all’Inghilterra, dal Giappone, alla Cina, alla Thailandia fino ad arrivare in Brasile: tutto il mondo è innamorato a San Valentino. Il modo di festeggiare non cambia poi tanto, ma ogni Paese ha una particolarità che rende unica questa giornata. Negli Stati Uniti è, ad esempio, una festa che coinvolge tutta la famiglia perché intesa come giornata per chi si vuole bene. In Inghilterra, oltre ai cioccolatini, sono tipici i bigliettini anonimi indirizzati alla persona amata che, per l’occasione, viene chiamata “my Valentine”. In Giappone è regola che il 14 febbraio sia la ragazza a regalare dolci al ragazzo per poi essere ricambiata un mese dopo. In Corea del Sud la situazione è identica, ma chi non ha ricevuto regali né a febbraio né a marzo può andare, da solo, a mangiare un piatto di noodles al nero di seppia il 14 aprile per “festeggiare” il Black Day. In Brasile è una festa legata alla speranza di trovare marito, mentre in Thailandia si festeggia solo una volta che si è presa la decisione di sposarsi.

Come sempre, stessa festa ma diverse abitudini!

Il cibo perfetto per la persona amata: il cioccolato.

Il cioccolato, si sa, ha poteri miracolosi. Tra gli altri, migliora l’umore, cura la depressione, facilita il rilascio di endorfine e la circolazione sanguigna. Quale ingrediente migliore per festeggiare il giorno di San Valentino? Le ricette che prevedono l’utilizzo del cioccolato sono infinite e ne esistono sia di dolci sia di salate. Cucinare, poi, è il modo migliore per far capire a una persona quanto le si vuole bene, quindi date libero sfogo a tutte le vostre arti culinarie: una Sacher fatta in casa, dei soffici muffin, cupcakes decorati o, più semplicemente, una scatola di cioccolatini. Le possibilità sono davvero tante: sperimentate e fateci sapere come va!

Buon San Valentino a tutti da parte di tutto lo staff di Land Ocean.